| Spesso il male di vivere ho incontrato |
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| Scritto da Eugenio Montale | |||
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Spesso il male di vivere ho incontrato: era il rivo strozzato che gorgoglia, era l'incartocciarsi della foglia riarsa, era il cavallo stramazzato. Bene non seppi, fuori del prodigio che schiude la divina Indifferenza: era la statua nella sonnolenza del meriggio, e la nuvola, e il falco alto levato.
[da Ossi di seppia, 1925]
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Discussione (2 posts)
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Spesso il male di vivere ho incontrato
Jul 26 2008 09:52:51 Discussione sull'articolo: Spesso il male di vivere ho incontrato
certe volte vorrei essere una nuvola, per non incontrare il male del vivere e guardarlo dal'alto con "divina indifferenza".. ma poi so che vorrei partecipare... |
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Re:Spesso il male di vivere ho incontrato
Jul 28 2008 09:44:25 Le nuvole stanno sopra le cime, vedono tutto dall'alto ma a volte è bello arrivare sulla cima...scalando. "E così avanza il giorno per creste, discese, risalite, passaggi in traversata su costoline di tracce disegnate appena sulla ruga del vuoto. Oggi ce la fa, oggi è giorno di precedenza alla vita. Se vuole qualcuno che l'uccide, c'è pronto il salto, basta il passo falso. Oggi è turno di vita, percorso da completare netto senza errori, oggi noi siamo cavalieri senza sella di noi stessi. La prateria si è solo spostata d'inclinazione diventando muraglia" (Erri De Luca, "Il contrario di uno").
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