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L’immigrazione di Peter Stalker
Non conoscevo questo libro, penso che sull'immigrazione si sia scritto tanto e ragionato ben poco, almeno nella nostra quotidianità televisiva e non.
Di certo l'immigrazione è una risorsa economica di prima importanza, trattasi della materia prima per eccellenza "l'uomo". Quindi pensare che le alte sfere imprenditoriali, politiche e finanziarie non abbiamo mai valutato e influenzato i fenomeni migratori è stupido come lo è la nostra televisione e parte dell'informazione.
Per questo ben venga il dibattito ed i libri sull'argomento. Io posso portare la mia esperienza locale:
Qui in Sicilia l'immigrazione clandestinna (quella che va per la maggiore!) subisce una prima selezione naturale dal mare. I più robusti che sopravvivono finiscono nelle serre (quelle dei pomodorini per intenderci, ma non solo..) per lavori stagionali e durissimi. Vivono in case, lontane dai centri abitati, in tanti che probabilmente dormono pure nei balconi, e vengono pagati una miseria. Senza di loro probabilmente tanti imprenditori sarebberò gia sul lastrico, non potendo competere con le produzioni africane d'oltremare.
Questa gente non esiste per la pubblica amministrazione, non esiste per gli ospedali, o meglio gli ospedali non esistono per loro. E se li scoprono rischiano di tornare dove la speranza di una vita migliore li aveva colti. Nonostante con le loro mani creino il "ben di dio" nelle nostre tavole mediterranee sono fuorilegge e senza alcun diritto.
Comunque, se a qualcuno può ormai interessare, è proprio grazie a loro che i nostri prodotti siciliani sono famosi nel mondo.....