Login



Login using Facebook
Kafka sulla spiaggia di Haruki Murakami Stampa E-mail
Scritto da Andrea Giampiccolo   

copertina copertina "- Dimmi, Tamura, cosa vedi dalla finestra?

Guardo la finestra alle sue spalle.

- Alberi, cielo, nuvole. Si vedono anche degli uccelli posati sui rami.

- Un paesaggio piuttosto comune, vero?

- Si.

- Ma se da domani, improvvisamente, non potessi più vederlo, forse per te diventerebbe un paesaggio molto speciale e prezioso, non credi?

- Si, credo di si

- Pensi mai alle cose in questi termini?

- Si

Mi guarda sorpresa.

- E quando ti succede?

- Quando sono innamorato, -rispondo."

Leggi tutto...
 
Discuti questa news nel forum. (0 posts)
Emmaus di Alessandro Baricco Stampa E-mail
Scritto da Andrea Giampiccolo   

copertina copertina Che cosa mi ha lasciato questo libro? una scrittura che viscida si attacca alla pelle e al cervello per rimanerci a lungo, e una o due provocazioni, per lo più dette per voce di un adolescente molto credente. Una di queste provocazioni mi piace raccoglierla e lanciarla come una pallina da tennis contro l'avversario, che è il mio lettore ed interlocutore, sperando in cambio di ricevere uno splendido rovescio per il puro piacere del gesto tecnico:

"Non ci va l'idea dei travestiti, una forzatura che non capiamo, ma abbiamo scoperto presto che c'è in loro una gioia particolare, e una disperazione, che rende tutto più semplice - ne risulta un'illogica prossimità. Abbiamo in comune questa infantile attesa di una terra promessa, e condividiamo la volontà di cercarla senza il minimo pudore. Così nei loro corpi scrivono che sono tutto - la stessa cosa che si legge nelle nostre anime. Inoltre esibiscono una forza curiosa, apoggiata sul niente, e per questo simle alla nostra. La materializzano in una bellezza strafottente, e in forma di luce, che percepisci chiaramente quando in bicicletta arrivi al loro angolo di strada nella notte[...]"

Leggi tutto...
 
Discuti questa news nel forum. (0 posts)
Norwegian Wood di Murakami Haruki Stampa E-mail
Scritto da Andrea Giampiccolo   

 

copertina copertina

Il giorno, l'aria che ci scambiamo, tutto quello che ci accade intorno è il protagonista vero dei romanzi di Murakami. Le persone sono come gli scogli su cui batte il mare, non hanno nessuna responsabilità sulle correnti o sulle maree, ma su di loro le onde si inarcano fino a vette schiumose e larghi ventagli di gocce salate. Il protagonista di "Norwegian Wood" è per più di meta delle pagine l'approdo inconsapevole e la spiaggia per due donne dai modi fiabeschi e dalle sembianze di sirene ammalianti. Toru, appunto, finisce per vivere, anche un pò passivamente, le angosie e i desideri di due splendide eroine e rappresentanti dell'universo femminile di Murakami: Naoko è sfuggente come un fantasma, bella come un sogno, e fragile come un libro antico e raro; Midori è materiale bollente e sangue nelle vene, piacere che ti vibra nel corpo ed intelligenza viva che ti pulsa nei ricordi. Toru sembra non reggere il confronto e il suo carattere viene descritto, con efficacissima maestria, proprio dalla linea di confine con il mondo delle due suddette eroine. Solo le sue reazioni alle richieste d'attenzione di Midori e al silenzio di Naoko ci da la misura della sua incapacità di scegliere fra questi due universi, che poi sono il pensiero e la carne, la sofferenza e la gioia, la tenerezza e la malinconia. Toru non riesce a fare a meno di entrambe, a sceglierne una sola, perchè loro riempiono la sfera umana nella sua integrità, perchè tutti noi abbiamo bisogno di una donna che sia Naoko e Midori insieme.

 

 

Leggi tutto...
 
Discuti questa news nel forum. (1 posts)
L'africano di Le Clèzio Stampa E-mail
Scritto da Andrea Giampiccolo   

"E' passato molto tempo  ma sono ancora ossessionato  dalla poesia di Chinua Achebe, Natale in Biafra, che comincia  così:

No, nessuna vergine col bambino potrà mai eguagliare

la scena della tenerezza di una madre

verso quel figlio che dovrà presto dimenticare.

Ho visto quelle immagini terribili su tutti i giornali e le riviste. Per la prima volta il Paese in cui avevo trascoso la parte più indimenticabile della mia infanzia veniva mostrato al resto del mondo, ma solo perchè stava morendo."

 

copertina copertina

Il libro di cui vi parlo non è un racconto crudo dell'africa e delle violenze gratuite che questa terra subisce. E' invece il diario di un adulto che racconta il periodo della propria infanzia in cui scopre il continente nero ed il padre medico che ivi lavora, per tanti anni costretto lontano dagli affetti familiari.

 

L'autore si trova, dopo i primi anni trascorsi a Nizza insieme ad una nonna compiacente, che gli permetteva tutte le marachelle, in un africa sconosciuta ai libri per bambini ed ai racconti degli adulti benestanti dei salotti francesi,  in un'area geografica considerata, e non senza imperfezioni, solo nelle mappe coloniali degli eserciti francesi, tedeschi e britannici. Un senso di libertà immenso, a contatto con il sole bruciante, i giganteschi termitai,  e le violente tempeste,  lo travolgerà e lo porterà da bambino a sperimentare nel gioco le peculiarità insieme pericolose e affascinanti del nuovo mondo.

 

Leggi tutto...
 
Discuti questa news nel forum. (0 posts)
Palazzo Yacoubian di 'Al Al-Aswani Stampa E-mail
Scritto da Andrea Giampiccolo   

 

 

copertina copertina

" [...] la toccava delicatamente come se avesse paura di lasciarle le impronte sul corpo, come se accarezzasse una rosa che alla minima pressione avrebbe perduto i petali. Baciava le sue mani frequentemente (non si sarebbe mai immaginata che un uomo potesse baciarle le mani)."

 

Palazzo Yacoubian è una costruzione degli anni '30 in cui lo scrittore racchiude un microcosmo rappresentativo della egiziana societa. Narrativamente si intrecciano tante storie, e sicuramente quella di Zaki, un vecchio aristocratico nell'anima e amante delle donne e della cultura occidentale, è la più affascinante. Lui è l'unico protagonista del libro che pur subendo passivamente il proprio destino ha l'intelligenza di affrontalo con le armi della seduzione e della bellezza femminile.

 

 

 

Leggi tutto...
 
Discuti questa news nel forum. (0 posts)
Il razzismo e' una patologia Stampa E-mail
Scritto da Andrea Giampiccolo   

bimbi bimbi Mi piacerebbe dire che Il razzismo e' una patologia o che il razzista e' una malato, ma mi chiedo: e' corretto affermare che una idea, che riteniamo profondamente ingiusta, ci renda deficitari o per lo meno, come dice la definizione di malattia, ci possa far subire "un'alterazione dello stato fisiologico o psicologico dell'organismo"?

Leggi tutto...
 
Discuti questa news nel forum. (0 posts)
il cacciatore di aquiloni di Khaled Hosseini Stampa E-mail
Scritto da Andrea Giampiccolo   

 

copertina copertina

La bellezza di questo libro la riassumo in due elementi, di cui il primo è la debolezza del protagonista. E' la sua meschinità che lo rende umano e verosimile, e che fa di questa storia narrata un caso letterario. Tutto il libro è la spiegazione di una colpa e la sua risoluzione che però non è mai definitiva, solo accennata alla fine del romanzo. Ed in effetti come si ci può discolpare del fatto di essere uomini se non con la fine dei propri giorni o nel caso di un romanzo con la lettura dell'ultima pagina? Eppure le conseguenze dei nostri gesti saranno lì a sopravviverci, a darci una cornice con una foto sopra il nostro tumulo di terra, oppure a vagare, come nuvolette di fumetto, nelle fantasie dei lettori che chiudono il romanzo sopra il loro comodino.

 

 

Leggi tutto...
 
Discuti questa news nel forum. (0 posts)
Caris in un mondo senza fine Stampa E-mail
Scritto da Andrea Giampiccolo   

 

copertina libro copertina libro

Ho cominciato a leggere "mondo senza fine" di Ken Follett  perchè l'avevo in libreria ed era lì a chiedere giustizia con la sua mole non indifferente.. eppure dopo qualche pagina ho cominciato a divorarlo.. Ero tremendamente affascinato dal racconto della vita ordinaria fra il meschino ed il meraviglioso della povera gente nel medioevo... La novità però non è durata tanto e la scrittura forse un po scarna di Follet, unita ad una trama forse non troppo intrecciata e allungata in stile telenovela, hanno sfiancato il mio entusiasmo iniziale. Tuttavia su tutti il personaggio di Caris ha colpito la mia immaginazione di uomo e forse, in questo periodo, di single alla ricerca.

 

 

Leggi tutto...
 
Discuti questa news nel forum. (0 posts)
La solita vecchia politica siciliana Stampa E-mail
Scritto da piero   

 

palazzo normanni palazzo normanni

E rieccoci..la solita storia. Lasciamo perdere le elezioni nazionali, lì c’è veramente poco da commentare. Mi vorrei semplicemente soffermare sui risultati politici della Regione Sicilia ed in particolare sul “piccolo” dettaglio legato alla salita di un certo Totò Cuffaro al Senato della Repubblica.. In verità non sono particolarmente infastidito dalle complicate strutture politiche che gli hanno permesso di salire; quello che davvero mi fa pensare è che in Sicilia, la gente, nonostante la condanna in primo grado e gli evidenti legami dimostrati e stradimostrati con Cosa Nostra, lo continua a votare.

 

 

Leggi tutto...
 
Discuti questa news nel forum. (1 posts)
<< Inizio < Prec. 1 2 3 4 5 Succ. > Fine >>

Pagina 1 di 5