Il ponte sulla Drina di Ivo Andrić

La bosnia e' storicamente un crocevia di culture, un piccolo medio oriente piu' prossimo e simile a noi occidentali e che ha per questo, come tutti I balcani, solleticato da sempre  la mia curiosita'. Come hanno potuto popolazioni cristiane , ebree e musulmane stare insieme? quali sono le difficolta' che incontrano e che hanno incontrato? Mi sono avvicinato al romanzo piu' famoso di Ivo Andrić proprio perche' ho pensato che niente meglio della letteratura locale puo' raccontare emotivamente e descrivere quello che la storia da sola non riesce  ancora a spiegarci a treccento sessanta gradi. Il ponte sulla Drina e' un opera, un po' autobiografica, di quello che e' stato sicuramente uno dei piu' grandi intellettuali del secolo scorso, a ragione del fatto che l'autore non si e' limitato a essere uno dei padri d'ispirazione mazziniana dello stato bosnisaco, ma ha provato con la letteratura ad analizzare questo crocevia di popolazioni per capire la radice delle loro sofferenza. Per fare questo Andrić ha pescato nel suo vissuto personale, alla sua permanenza a Visegrad, cittadina nei pressi del ponte della drina, protagonista gia' nel titolo del libro, e ha risalito gli anni con studi storici e consultazioni di leggende, archivi popolari per spiegare a se stesso e a noi , suoi lettori, il senso di quest'opera architettonica secolare, il ponte, al di la' dei propri ricordi intimi e circonstaziati temporalmente.

Leggi tutto...
Sottoscrivi questo feed RSS

Su questo sito usiamo i cookies, anche di terze parti.

Navigando ne accetti l'uso.