Requiem per un sogno di H. Selby Jr

La scrittura impietosa di Selby e' il fluire di una coscienza che, se nei romanzi di  Joyce vive nei singoli individui, qui ribolle degli intestini di una intera metropoli e del suo sottosuolo. Eppure ben ridotti in numero sono i protagonisti, solo quattro, ma sono come la conchiglia in spiaggia da dove si ascolta tutto il rumore e il dolore della metropoli. Sono quattro personaggi tragici che fanno da capo espriatorio di una societa' meschina che tende a confinare il vicino, la malattia ed il vizio, a cui ci si  affeziona perche'  Selby riesce a farci compatire ogni loro azione meschina, perche' non si rimane indifferenti ai loro pensieri, anzi si finisce per identificarsi, per sentire paradossalmente anche noi il bisogno di un "tocco di pura" (eroina). 

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