Il Capitale Nel XXI Secolo di Thomas Piketty

Quando si parla di economia si ha sempre la sensazione di parlare di una scienza sociale, non esatta, che ruba aspetti alla filosofia e alla politica piu' di quanto invece prenda dalla matematiche e dalle scienze naturali.  Si tende quindi a due errori contrapposti: da una parte si personalizzano le proprie idee economiche in base alla propria appartenenza sociale ed ideologica arrivando anche manipolare I dati oggettivi che ci vengono dal passato, dall'altro si tende a modellizzare con studi statistici una materia viva, che sfugge ai piu' complessi sistemi che o peccano di localismi o di superficialita' o sottostima di fenomeni contemporanei, che richiedono anni di studio prima di essere schematizzati opportunamente in flussi prevedibili di ricchezza. Leggere il Capitale nel XXI secolo di Piketty e' stata una sfida ai preconcetti miei di economia che, come accade anche a gente piu' influente di me,  nascono dalla semplice gestione del mio piccolo portafoglio e che mal si dispongono a confrontarsi con la realta' , vasta geograficamente e temporalmente, dei numeri che l'autore ci spiega. Picketty parte inoltre dai dati del passato e dalle sue valutazioni, alla luce delle leggi del capitalismo, per sfrondare la nostra visione sbagliata del presente, parte dalla matematica dei numeri per spiegare il contesto economico in cui noi lavoriamo e in cui hanno lavorato , risparmiato e consumato I nostri padri.

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La solita vecchia politica siciliana

 

palazzo normanni

E rieccoci..la solita storia. Lasciamo perdere le elezioni nazionali, lì c’è veramente poco da commentare. Mi vorrei semplicemente soffermare sui risultati politici della Regione Sicilia ed in particolare sul “piccolo” dettaglio legato alla salita di un certo Totò Cuffaro al Senato della Repubblica.. In verità non sono particolarmente infastidito dalle complicate strutture politiche che gli hanno permesso di salire; quello che davvero mi fa pensare è che in Sicilia, la gente, nonostante la condanna in primo grado e gli evidenti legami dimostrati e stradimostrati con Cosa Nostra, lo continua a votare.

 

 

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