L'amica geniale di Elena Ferrante

Quando ho visto la prima stagione dell'omonima Serie TV prodotta dalla Rai con la regia del bravissimo Saverio Costanzo, ho subito sentito le pagine di un libro dietro ogni fotogramma, e sopratutto il pensiero ad ampio respiro e lo spirito critico che la pratica lenta dello scrivere richiede. La settimana dopo gia' avevo sottomano I 4 libri della saga di Lenu' e Lia, che sono le due bimbe protagoniste di una vicenda che racconta come l'incubatrice del nostro meridione possa favorire la crescita dei nostri piccoli, prematuri perche' svantaggiati per possibilita' economiche e sociali rispetto ai contemporanei di altre parti del mondo. 

Leggi tutto...

Taxi Teheran di Jafar Panahi

Se ad un certo punto della vostra vita, dopo con tanti sacrifici personali e non , che vi hanno portato all'apice della vostra carriera lavorativa,  vi fosse vietato di esercitare la vostra professione, come reagireste? Rabbia, voglia di rompere cose, o di imprecare o di ubriacarvi per dimenticare? Niente di tutto questo sembra balenato nella mente di Jafar Panahi, regista di successo, stimato in tutto il mondo per film splendidi come "Il palloncino bianco" o "oro rosso", condannato il 20 dicembre 2010 a 6 anni di reclusione e al divieto di dirigere, scrivere e produrre film, viaggiare e rilasciare interviste sia all'estero che in iran per 20 anni. Almeno nel documentario, girato clandestinamente dallo stesso, l'unico sentimento che traspare chiaro e' la sua serenita' che si esplica in un sorriso amabile, mai amaro. Il nostro autore decide di mettersi alla guida di un taxi e filmare le scene di vita che gli accadono dentro senza nessuna presa di posizione, cosi come comandatogli dal tribunale, ma solo applicando uno sguardo amabile ed innamorato dell'umanita' che gli gira attorno. 

Leggi tutto...

Requiem per un sogno di H. Selby Jr

La scrittura impietosa di Selby e' il fluire di una coscienza che, se nei romanzi di  Joyce vive nei singoli individui, qui ribolle degli intestini di una intera metropoli e del suo sottosuolo. Eppure ben ridotti in numero sono i protagonisti, solo quattro, ma sono come la conchiglia in spiaggia da dove si ascolta tutto il rumore e il dolore della metropoli. Sono quattro personaggi tragici che fanno da capo espriatorio di una societa' meschina che tende a confinare il vicino, la malattia ed il vizio, a cui ci si  affeziona perche'  Selby riesce a farci compatire ogni loro azione meschina, perche' non si rimane indifferenti ai loro pensieri, anzi si finisce per identificarsi, per sentire paradossalmente anche noi il bisogno di un "tocco di pura" (eroina). 

Leggi tutto...

Kafka sulla spiaggia di Haruki Murakami

copertina"- Dimmi, Tamura, cosa vedi dalla finestra?

Guardo la finestra alle sue spalle.

- Alberi, cielo, nuvole. Si vedono anche degli uccelli posati sui rami.

- Un paesaggio piuttosto comune, vero?

- Si.

- Ma se da domani, improvvisamente, non potessi più vederlo, forse per te diventerebbe un paesaggio molto speciale e prezioso, non credi?

- Si, credo di si

- Pensi mai alle cose in questi termini?

- Si

Mi guarda sorpresa.

- E quando ti succede?

- Quando sono innamorato, -rispondo."

 

Leggi tutto...

Il mio vicino Totoro di Hayao Miyazaki

locandinaParlare di Miyazaki non è come parlare di un semplice regista di cartoon, perchè lui è capace di creare un mondo diverso dal nostro, sicuramente più bello, dove quello che rimane in fondo all'anima sono come le sensazioni di un bambino di fronte ad un sconosciuto e magnifico paesaggio, dove tutto ma proprio tutto puó succedere.

Cosa può provare un bambino se non meraviglia, un pò di paura ma che è poi stimolo per continuare a perlustrare il nuovo mondo che ci si apre attorno. Gli adulti, come anche gli oggetti o i luoghi familiari, diventano come le gambe del papa su cui ti lanci e ti aggrappi quando non vuoi che il mondo ti tocchi, perchè per quanto bello proprio non lo capisci.

Leggi tutto...

Le luci della sera di Aki Kaurismaki

copertinaOgni luce di interni, ogni albore del cielo, che splende durante questo film,  è soffuso ed intenso. Trasmette qualcosa che però non si legge nello sguardo del protagonista, anzi è in aperto conflitto con la sua solitudine e la suo viso spento alla ricerca di qualcosa che lo infiammi.

La solitudine dei personaggi di Kaurismaki in passato mi ha quasi irritato ma qui questa condizione umana si sublima, e proprio nel contrasto con il colore accesso della pellicola, che sembra ricordarci il nostro bisogno di calore, si fa lirica e si rimane come incantati ad ogni scena.

Leggi tutto...

Lo scafandro e la farfalla di Julian Schnabel

copertinaScrivere la recensione di un film in italiano da un paese straniero, dove mi trovo, é un po come essere imprigionato dentro uno scafandro e mandare una bottiglia con un messaggio di aiuto, nella speranza che qualcuno nella terra ferma (in italia) lo legga. Se fossi il protagonista del film la bottiglia si sarebbe trasformata in una farfalla, avrebbe spiccato il volo verso la mia bella trinacria, ma la fantasia non mi manca e quindi che male c´é ad immaginare che veramente questa pagina web voli fino a posarsi sulla spalla del "malcapitato" lettore?

Leggi tutto...

Oasis di Lee Chang-dong

 

copertina

Il film di Chang-dong e' uno di quelli che ti sedimenta dentro l'anima e ti torna in mente ogni volta che ci si rilassa e si pensa. I protagonisti di questo splendido lungometraggio sono due persone "fastidiose": lui, Jong-du,  e' un giovane un po' svitato, ma affettuoso e dispettoso come un bimbo, lei, Han Gong-ju,  e' una giovane disabile, incapace di muoversi e di esprimersi in modo "normale".  Entrambi vivono ai margini della societa' e vengono usati senza scrupoli per poi essere allontanati quando non servono; Jong-du e' uscito appena dal carcere dopo aver investito un uomo, ma si scopre che era il fratello capofamiglia ad aver commesso il fatto; Han Gong-ju viene ogni tanto usata dal fratello opportunista per avere aiuti dallo stato per poi essere relegata in un misero appartamento nella solitudine.

 

Leggi tutto...

Tutta la vita davanti di Paolo Virzì

Complimenti a Paolo Virzì. E' l'espressione ed il frutto della nostra cultura e storia cinematografica. I rimandi ai film di Germi, Petri e alla tradizione della nostra commedia italiana sono tanti e perfettamente rielaborati con stile personale tale da garantire una continuazione degna del nostro cinema.

 

"Tutta la vita davanti" contiene la cattiveria giusta, sorretta da una esasperazione /esagerazione tipica del migliore Petri, e lo sguardo cinico e divertito sulla realta' attuale che rimanda ai vecchi film di De Sica. Cosi' nel film vengono narrati il quotidiano di un call center e le avventure di una giovane laureata in filosofia che li' lavora.

 

Leggi tutto...

L'AMORE SECONDO DAN di Peter Hedges

scena 1

Dan Burns è un giornalista esperto in questioni familiari; rimasto vedovo, si è rifugiato in una rassicurante routine, in cui cerca di scansare qualsiasi novità cercando di tenere a bada le tre figlie giovani e ribelli. Tutto cambia quando Dan incontra Marie, una donna affascinante dalla quale si sente immediatamente attratto fino a quando non si rende conto che si tratta della fidanzata del fratello...

E' questa la trama di L'AMORE SECONDO DAN, scritto e diretto da Peter Hedges, autore del libro e della sceneggiatura di ABOUT A BOY e regista di una delle commedie più interessanti degli ultimi anni come SCHEGGE DI APRIL.

 

Leggi tutto...
Sottoscrivi questo feed RSS

Su questo sito usiamo i cookies, anche di terze parti.

Navigando ne accetti l'uso.