
Quando finirà questa inchiesta quotidiana sulla malasanità italiana? Un mese sarà sufficiente? Quanto tempo avrà la politica e i mass media per cavalcare le onde del malcontento e risultare vincitore sulla malasanità con larma subdola del silenzio e del se non se ne parla, il problema non esiste o è risolto?

(ANSA) - PALERMO, 23 SET - E' stata annullata per decorrenza dei termini di custodia cautelare l'ordinanza emessa dalla corte d'assise di Messina a carico di Gerlando Alberti iunior, nipote dell'omonimo boss palermitano, condannato all'ergastolo nel dicembre del 2004 per l'omicidio della diciassettenne Graziella Campagna, uccisa 21 anni fa a Villafranca Tirrena. Dal verdetto sono trascorsi quasi due anni e i giudici non hanno ancora depositato le motivazioni della sentenza, rendendo impossibile la fissazione del processo di appello che avrebbe bloccato la decorrenza del cosiddetto termine di fase di un anno e sei mesi previsto dalla legge tra i due gradi di giudizio e trascorso il quale la custodia in carcere diventa illegittima.



