Articoli Random

  • il mostro di Düsseldorf di Fritz Lang

    il mostro di Düsseldorf di Fritz Lang

    Il contesto in cui si svolge la storia è il vero attore principale e il vero "mostro di Düsseldorf". La catena di omicidi di bambine, per quanto violenta e insensata, e forse proprio per questo, non ha bisogno di essere evidenziata nè ingigantita da trucchi cinematografici. Così il regista puo avere tempo e quantità di pellicola per analizzare ciò che tale serie di delitti causa alla città. Non si parla solo di sgomento o del naturale odio che può suscitare un efferato delitto, ma anche dell'isteria sociale che genera e dell'impatto sulle strutture di potere.

  • Gli USA contro John Lennon di David Leaf e John Scheinfeld

    Gli USA contro John Lennon di David Leaf e John Scheinfeld

    Arriva nelle sale il documentario GLI USA CONTRO JOHN LENNON, opera dei registi David Leaf e John Scheinfeld. Incentrato soprattutto sul decennio 1966-1976, il film pone nel giusto contesto storico l'attivismo di Lennon e il movimento socio-politico che rappresentava. Fu quello, infatti, uno dei periodi più ribelli della storia americana, dominato dalla guerra in Vietnam e dalla nascita di tutta una serie di movimenti politici come quello pacifista e quello per i diritti civili che sfidavano il potere della presidenza Nixon.

  • Lo zio d'america

    Marina di Ragusa, ferie estate 2008
    È tanto che non lo vedevo,
    come uno zio d'america con i doni più belli:
    il mare.
    al suo arrivo la spiaggia è ai suoi piedi
    e le bruciate colline lo guardano,
    fingendo a fatica l' interesse
    per il più violento Dio.

    Mi ha portato il sorriso di volti lontani
    e una bottiglia con dentro una lettera:
    "leggila, quando sarò di nuovo lontano,
    sentirai la mia voce,
    come da dentro una conchiglia"

    La sera del suo arrivo rifletto,
    non è mai partito.
    Lui è semprè lì davanti a me,
    signore fra le perle di Singapore, i miei sguardi all'orizzonte
    e le scogliere d'Irlanda.

    Ma allora la sua lettera?
    L'ho scritta io adesso con la schiuma dell' emozioni
    Sull'increspato azzurro dei pensieri

    Sono io il mare?
    Non credo, sono io ad essere tornato.

  • Un canto nel deserto

    Da PAPAVERO E MEMORIA





    La mano piena di ore, è così che venisti a me- io dissi:


    I tuoi capelli non sono bruni.


    Allora tu lievemente li alzasti sulla bilancia del dolore, e furono più pesanti di me.....





    Venendo a te per nave, essi li caricarono, li offrono in vendita sui mercati del piacere -


    Dal profondo tu mi sorridi, io a te piango dal piatto che resta leggero.


    Io piango: i tuoi capelli non sono bruni, costoro offrono l'acqua del mare e tu ricambi con riccioli...


    Tu mormori: costoro già riempirono il mondo di me, e io resto una forra nel tuo cuore!


    Tu dici: circondati del fogliame degli anni - è tempo che ti accosti e mi baci!





    Il fogliame degli anni è bruno, i tuoi capelli non lo sono.

  • Un fremito di labbra...

    Un fremito di labbra…

    null’altro

    ricadeva spoglio sul viso

    spento,

    ricordo, forse

    di un gesto sentito,

    di un volto amato…

  • Black Mirror

    Black Mirror

    Lo schermo nero di Black mirror richiama alla mia mente il nero dei romanzi di Chandler, e assomiglia maledettamente anche alle schermate degli iphone in accensione con poche differenze. Sono due somiglianze non casuali per questa serie TV che punta a demolire I vantaggi della tecnologia moderna in un futuro tanto prossimo a quello nostro, che non sembra un futuro, ma solo qualche giorno avanti al nostro. Ogni episodio parte da due presupposti: uno e' la diffusione di moderni sistemi elettronici ed informatici; l'altro e' l'uso distorto, nero, che si affianca alla fruizione corretta o meglio piu' pubblicizzata a vantaggio della diffusione della stessa tecnologie, e che e' possibile perche' la societa' e' malata dentro e non vuole la felicita' dei singoli, anzi coccola le sue idiosincrasie verso le etnie, debolezze dei gruppi o dei singoli a suo vantaggio. Le moderne teconologie diventano un estensione della voglia di potere e di controllo nell' inconsapevolezza delle migliaia di utilizzatori.

Perché ballare su di un verso?

Ballerino e ballerina stilizzati

Mi chiamo Andrea Giampiccolo e da anni curo questo sito web che vuole essere una semplice esposizione di hobby e passioni, non solo mie. Per me parlare di quello che amo è come ballare, non su una musica di sottofondo, ma su versi che un poeta recita.

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