Articoli Random

  • Breaking Bad di Vince Gilligan

    Breaking Bad di Vince Gilligan

    Approfitto di questa recensione di questa magnifica serie per intavolare un ragionamento sulla critica. Nello specifico lo spunto viene da una "share" su Facebook di un post dell'Avvenire sulle moderne serie tv, in cui si collegava l'elevata qualita' di questo nuovo formato con la mancanza di uno share richiesto di pubblico. Le nuove serie puntano di piu' a fare del proprio brand un marchio da vendere ai provider per arricchire la loro offerta multimediale. Diventano un icona da vendere , in cui non ha piu' importanza la popolarita' in termini di vendite di mercato, ma l'alone di leggenda e l'elevata esclusivita' dei contentuti che possono essere argomento di discussione nel quotidiano tanto da rendere necessaria la visione, o almeno una conoscenza superficiale, altrimenti si e' fuori alla contemporaneita'. E' un rischio che un giornale come l'Avvenire non puo' permettersi e per questo cita questa splendida serie. Peccato che sbaglia dato che la serie in questione ha avuto numeri impressionanti di ascolto e che dovrebbero accontentarsi di non essere piu' da tempo il giornale di regime del pensiero unico morale ed etico per antonomasia, e di accettare la folla di pensieri unici dell'eta' moderna.

  • tokyo decadence di R. Murakami

    tokyo decadence di R. Murakami

    E' un film dai toni pacati nonostante le grida e i lacci di pelle, non è un film nato per pubblicizzare la decadence perversa di una metropoli urbana, come ormai siamo abituati dalla nostra distribuzione, specie quando si fa intrattenimento su "questo genere". Certo anche questo film è al limite fra la riflessione sule disgrazie umane e un compiacimento a fini di lucro da parte della produzione, tuttavia mi è piaciuto molto il personaggio della protagonista.

  • Ofelia

    Ofelia

    I

    Sull'onda calma e nera dove dormono le stelle
    La bianca Ofelia ondeggia come un grande giglio,
    Ondeggia molto piano, stesa nei suoi lunghi veli...
    Si sentono dai boschi lontani grida di caccia.


    Sono più di mille anni che la triste Ofelia
    Passa, bianco fantasma, sul lungo fiume nero;
    Sono più di mille anni che la sua dolce follia
    Mormora una romanza alla brezza della sera.


    Il vento le bacia il seno e distende a corolla
    I suoi grandi veli, teneramente cullati dalle acque;
    I salici fruscianti piangono sulla sua spalla,
    Sulla sua grande fronte sognante s'inclinano i fuscelli.


    Le ninfee sfiorate le sospirano attorno;
    A volte lei risveglia, in un ontano che dorme,
    Un nido da cui sfugge un piccolo fremer d'ali:
    Un canto misterioso scende dagli astri d'oro.

  • Il gran capo di Lars Von Trier

    Il gran capo di Lars Von Trier

    Cosa succede quando un attore disoccupato e squattrinato si ritrova a recitare da gran capo d’azienda? Una commedia esilarante ed ironica.. chi l’avrebbe mai detto che, al di là del taglio scenico e delle strutture usuali, ci fosse la mente dello stesso regista di film come Dogville o Manderlay.. Lars Von Trier in questa commedia gioca moltissimo sull’approccio referenziale e comunicativo e costruisce su di una scenografia geniale una commedia che, ai limiti del suo stile inconfondibile, promette un'ironia ben strutturata e risate assicurate. Un film da vedere assolutamente.

  • Se dotta

    Se dotta
    Lan guente e bea ta
    à nima
    del dotto a favellar com piacente
    sì diletta, ne bea...

  • RESERVATION ROAD di Terry George

    RESERVATION ROAD di Terry George

    Arriva nelle sale RESERVATION ROAD, nuova regia di Terry George, già cosceneggiatore di film come IL MIO PIEDE SINISTRO e NEL NOME DEL PADRE e regista di HOTEL RWANDA, film denuncia sul genocidio nel paese africano. Al centro della storia, le vicende di 2 uomini, un professore e un avvocato i cui destini si intrecceranno inesorabilmente fino a portarli a scelte impensabili. Pochi i dettagli di una trama che vuole lasciare allo spettatore il compito di scoprire lo svilupparsi degli eventi e di approfondire i caratteri dei personaggi che Terry George ci racconta in maniera elegante in questo thriller fuori da ogni regola.

Perché ballare su di un verso?

Ballerino e ballerina stilizzati

Mi chiamo Andrea Giampiccolo e da anni curo questo sito web che vuole essere una semplice esposizione di hobby e passioni, non solo mie. Per me parlare di quello che amo è come ballare, non su una musica di sottofondo, ma su versi che un poeta recita.

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