Articoli Random

  • L'isola di Kim Ki-duk

    L'isola di Kim Ki-duk

    i film di kim ki-duk insieme hanno la potenza espressiva e figurativa di una mostra di quadri di un artista simbolista. In effetti il simbolismo poetico e il realismo piu' crudo e fatale si mescolano nelle sceneggiature dei suoi film, creando una miscela esplosiva di allusioni e descrizioni. L'isola, il primo film di successo, e' il primo e riuscito passo verso la "guernica" cinematografica del regista coreano.

  • La liguria in inverno

    La liguria in inverno

    D'inverno le coste ligure hanno il sapore del vissuto, dell'estate andata perche' si e' tornati a lavorare e dei bagnasciuga liberi da quelli orribili ombrelloni in fila e tutti uguali.

  • Pedaggio

    di Cristina


    Per me niente pedaggio
    Sulla strada maestra

    Lungo asfalti secondari
    Al buio mi trascino

    Sento parallela la mia generazione
    Essa in coro
    va al passo dei cartelli

    Per me nessun compagno sulla via

    Solo un giorno mi persi da me
    Incoraggiati i piedi e lacci al cuore
    Incrociai la strada illuminata

    Compagno di un giorno
    Che hai sciolto i lacci
    E il piede affiancato

    Non m’importa se sono tornata
    Alla strada secondaria.

    Un altro giorno mi perderò
    E ti rincontrerò.

  • Palazzo Yacoubian di 'Al Al-Aswani

    Palazzo Yacoubian di 'Al Al-Aswani

    " [...] la toccava delicatamente come se avesse paura di lasciarle le impronte sul corpo, come se accarezzasse una rosa che alla minima pressione avrebbe perduto i petali. Baciava le sue mani frequentemente (non si sarebbe mai immaginata che un uomo potesse baciarle le mani)."
    Palazzo Yacoubian è una costruzione degli anni '30 in cui lo scrittore racchiude un microcosmo rappresentativo della egiziana societa. Narrativamente si intrecciano tante storie, e sicuramente quella di Zaki, un vecchio aristocratico nell'anima e amante delle donne e della cultura occidentale, è la più affascinante. Lui è l'unico protagonista del libro che pur subendo passivamente il proprio destino ha l'intelligenza di affrontalo con le armi della seduzione e della bellezza femminile.

  • Almanya - La mia famiglia va in Germania  di Yasemin Samdereli

    Almanya - La mia famiglia va in Germania di Yasemin Samdereli

    I confronti generazionali attraggono sempe la mia attenzione, più adesso di quando ero adolescente. Forse perchè allora ero meno obiettivo e non riuscivo a immedesimarmi nella figura di un genitore, ed adesso basta un film, come questo incentrato sia sulla vita attuale che passata di un nonno, a commuovermi. La storia è narrata su due piani: il primo è la quotidianeità dell'emigrato turco Hüseyin Yilmaz, vista dagli occhi dei figli e dei nipoti ormai assuefatti al benessere della nuova patria; il secondo è il racconto della giovinezza del nonno, delle sue ragioni per immigrare dall' anatalia, fino alla sua decisione autoritaria di spostare tutta la famiglia in Germania. Questi due livelli di narrazione se da un lato sono legati, ed hanno una continuità nel carattere tenace e all'apparenza autoritario del protagonista, dall'altro sono spezzati dal suo desiderio di diventare tedesco nella giovinezza e in contrapposizione dalla sua voglia di ritornare turco nell' anzianità, e sempre in controtendenza aai desideri della moglie ed della famiglia.

    Per questo Hüseyin Yilmaz mi fa tenerezza, perchè nonostante non sia capito dai suoi stessi cari, si erige come un faro per la famiglia,

  • MICHAEL CLAYTON di Tony Gilroy

    Michael Clayton è un tuttofare che lavora presso uno dei più importanti studi legali di New York. Prendendo ordini dal co-fondatore dello studio, Clayton, ex pubblico ministero nato in una famiglia di poliziotti, sbriga gli affari sporchi dello studio cercando di rimediare ai guai commessi dai suoi facoltosi clienti, occupandosi di casi di omissione di soccorso, diffamazioni a mezzo stampa e cosi via. Pur essendo stufo del suo lavoro, Clayton è legato allo studio legale per cui lavora da una montagna di debiti accumulati grazie alla sua passione per il gioco d’azzardo.

Perché ballare su di un verso?

Ballerino e ballerina stilizzati

Mi chiamo Andrea Giampiccolo e da anni curo questo sito web che vuole essere una semplice esposizione di hobby e passioni, non solo mie. Per me parlare di quello che amo è come ballare, non su una musica di sottofondo, ma su versi che un poeta recita.

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