Articoli Random

  • Water di Deepa Mehta

    Water di Deepa Mehta

    La storia di quasi 32 milioni di vedove indiane non si riesce a contenerla nè fra queste righe nè in qualsiasi altra opera. Quindi non proverò neanche a parlare di loro e delle loro tristi vicende, perchè non ne avrei la sensibilità. invece vedetevi questo film e lasciatevi accarezzare dalla bellezza dei paesaggi all'inizio a preludio di una storia viva e reale.

  • Taxi Teheran di Jafar Panahi

    Taxi Teheran di Jafar Panahi

    Se ad un certo punto della vostra vita, dopo con tanti sacrifici personali e non , che vi hanno portato all'apice della vostra carriera lavorativa, vi fosse vietato di esercitare la vostra professione, come reagireste? Rabbia, voglia di rompere cose, o di imprecare o di ubriacarvi per dimenticare? Niente di tutto questo sembra balenato nella mente di Jafar Panahi, regista di successo, stimato in tutto il mondo per film splendidi come "Il palloncino bianco" o "oro rosso", condannato il 20 dicembre 2010 a 6 anni di reclusione e al divieto di dirigere, scrivere e produrre film, viaggiare e rilasciare interviste sia all'estero che in iran per 20 anni. Almeno nel documentario, girato clandestinamente dallo stesso, l'unico sentimento che traspare chiaro e' la sua serenita' che si esplica in un sorriso amabile, mai amaro. Il nostro autore decide di mettersi alla guida di un taxi e filmare le scene di vita che gli accadono dentro senza nessuna presa di posizione, cosi come comandatogli dal tribunale, ma solo applicando uno sguardo amabile ed innamorato dell'umanita' che gli gira attorno.

  • LA MUSICA NEL CUORE di Kirsten Sheridan

    LA MUSICA NEL CUORE di Kirsten Sheridan

    Un chitarrista irlandese e una giovane violoncellista si incontrano per caso a New York e trascorrono una fugace serata a Washington Square. Il risultato del fortuito incontro sarà un bambino reso orfano dalle circostanze. Anni dopo, quel bambino, si esibisce per le strade di New York in compagnia di un uomo misterioso che si prende cura di lui e lo chiama August Rush. Il ragazzino si serve del suo straordinario talento musicale per cercare i genitori da quali é stato separato sin dalla nascita.

  • Black Mirror

    Black Mirror

    Lo schermo nero di Black mirror richiama alla mia mente il nero dei romanzi di Chandler, e assomiglia maledettamente anche alle schermate degli iphone in accensione con poche differenze. Sono due somiglianze non casuali per questa serie TV che punta a demolire I vantaggi della tecnologia moderna in un futuro tanto prossimo a quello nostro, che non sembra un futuro, ma solo qualche giorno avanti al nostro. Ogni episodio parte da due presupposti: uno e' la diffusione di moderni sistemi elettronici ed informatici; l'altro e' l'uso distorto, nero, che si affianca alla fruizione corretta o meglio piu' pubblicizzata a vantaggio della diffusione della stessa tecnologie, e che e' possibile perche' la societa' e' malata dentro e non vuole la felicita' dei singoli, anzi coccola le sue idiosincrasie verso le etnie, debolezze dei gruppi o dei singoli a suo vantaggio. Le moderne teconologie diventano un estensione della voglia di potere e di controllo nell' inconsapevolezza delle migliaia di utilizzatori.

  • L'amico di famiglia di Paolo Sorrentino

    L'amico di famiglia di Paolo Sorrentino

    Parlare di un problema come l'usura e finire per darne una spiegazione esistenziale sembra lo scopo di Sorrentino: nessuna causa sociale o economica è la spiegazione vera dell'usura, ma la cattiveria umana o meglio quella parte becera dell'uomo; sempre se è possibile fare una netta distinzione a scompartimenti della natura umana.

  • Tutto o niente di Mike Leigh

    Tutto o niente di Mike Leigh

    Quando si comincia a guardare questo film di Leigh, ci si arrabbia e si prova un senso di disgusto forte per i protagonisti, ognuno sembra un rifiuto di una ipotetica ed insalvabile pattumiera umana: nessuno è bello, nessuno è ricco, nessuno è felice. Eppure mentre le immagini si evolvono nello schermo ci si affeziona a quel concentrato di debolezze e meschinità. Si comincia a trovare delle similitudine con la nostra vita quotidiana e sopratutto si scopre, ma mai del tutto, il gioco delle cause-effetto di tale ritratta infelicità.

Perché ballare su di un verso?

Ballerino e ballerina stilizzati

Mi chiamo Andrea Giampiccolo e da anni curo questo sito web che vuole essere una semplice esposizione di hobby e passioni, non solo mie. Per me parlare di quello che amo è come ballare, non su una musica di sottofondo, ma su versi che un poeta recita.

Su di un'immagine

Tutto quello che riguarda le visioni: dal cinema alla recensione di mostre di pittura e fotografia.

Esplora

Su di una parola

Spazio dedicato a poesie, prosa, romanzi e racconti da leggere e custodire.

Esplora

Su di un pensiero

Recensioni di libri, fumetti, riflessioni sull'attualità e sguardi oltre il quotidiano.

Esplora

Portfolio

Reportage d'autore e gallerie fotografiche dai viaggi e dalle stagioni.

Esplora