(ANSA) - PALERMO, 23 SET - E' stata annullata per decorrenza dei termini di custodia cautelare l'ordinanza emessa dalla corte d'assise di Messina a carico di Gerlando Alberti iunior, nipote dell'omonimo boss palermitano, condannato all'ergastolo nel dicembre del 2004 per l'omicidio della diciassettenne Graziella Campagna, uccisa 21 anni fa a Villafranca Tirrena. Dal verdetto sono trascorsi quasi due anni e i giudici non hanno ancora depositato le motivazioni della sentenza, rendendo impossibile la fissazione del processo di appello che avrebbe bloccato la decorrenza del cosiddetto termine di fase di un anno e sei mesi previsto dalla legge tra i due gradi di giudizio e trascorso il quale la custodia in carcere diventa illegittima.

Perchè finire a fare un lavoro part time? Perchè distruggersi pian piano ogni giorno con la sveglia alle 7 del mattino, con il freddo mattutino che ti prende a schiaffi la faccia e con la luce elettrica del posto di lavoro che ti fa dimenticare il giorno e la sua luce? Perchè dimenticarsi dell'umiltà di una vita semplice lontano dagli sfarzi e dal tutto subito? Perchè continuare se poi si finisce comunque i propri giorni con una badante polacca? Abbiamo scelta? In fondo si, la televisione e la società attorno ci da molte alternative......
La tragedia è sempre accompagnata da un immensa solitudine. Quel sentirsi vittima che ti scava un fossato attorno e che crea germi di odio, di inadeguatezza alla vita è il protagonista vero di questo ultimo romanzo di Selby jr.
Probabilmente il dolore fisico è meglio della morte spirituale: in assenza di dolore e abuso Erika sente di non esistere: solo ora sente di avere finalmente stabilito un contatto col mondo
Uno storico del livelllo di Eric J. Hobsbawm così stigmatizza la situazione politica e democratica del nostro secondo dopo guerra:.....
Helga Schneider denuncia il terrificante progetto nazista T4, che aveva in oggetto quello di eliminare i bambini deformi o i malati di mente.
Questa comunità offrì la vita di dieci monache per salvare la vita del pastore. Il signore accettò l’offerta e il cambio: dieci monache, le più giovani, lasciarono la vita per prolungare quella del loro beneamato pastore. Non è l’inizio di un film sulla resistenza e sul significato del sacrificio né una novella indiana scritta da Herman Hesse, ma trovate questa orribile frase a pag 88 dell’ultima opera di Andrea Camilleri: “Il pastore e le pecore” (Sellerio pagg 125 euro 10,00).

Decido di fare un giro dentro il fenomeno del momento: Second Life.
Il nome evoca le società dei racconti di P.K. Dick, come la Rekal di "Ricordiamo per voi" e, in fondo, non andiamo molto lontano: un mondo virtuale in continua evoluzione ma con un fatturato di oltre un milione e mezzo di dollari (veri) al giorno.

Ebbene si....sono finito anch'io nella rete...anzi direi proprio che mi hanno preso all'amo!
In questi anni di buio televisivo, di tv spazzatura, reality show e tutta una serie di produzioni a basso costo e di dubbia qualità (per non parlare di altro), i palinsesti delle principali emittenti televisive hanno subito pesanti sconvolgimenti.
L’incontro è avvenuto casualmente ad agosto in un locale di Amsterdam;2 ragusani che si incontrano e si ritrovano dopo mesi a 3000 km di distanza da casa. Saluti e convenevoli di rito e,davanti ad una birra,si inizia a parlare delle proprie aspettative e dei progetti futuri. Marco Alessandrello,30 enne,dottore in scienze agrarie tropicali e subtropicali inizia raccontandomi ciò che è avvenuto nella sua vita pochi mesi dopo la laurea. I suoi sogni,spendersi per gli altri e viaggiare in paesi lontani geograficamente ma vicini al suo campo di applicazione,in breve lo portano per sei mesi a Barcellona e successivamente in El Salvador grazie alla collaborazione che ha intrapreso con la ONG (organizzazione non governativa) Intervita Onlus.
- Di cosa ti sei occupato durante questa collaborazione in centro America?
Principalmente il mio lavoro è stato quello di scrivere un libro sul Balsamo del Perù ( Myroxylon balsamum),un maestoso albero tipico della zona di El Salvador,che viene sfruttato per l’estrazione di una oleoresina utilizzata principalmente nel settore della cosmesi e in campo farmaceutico.Il nome è ingannevole in quanto la parola Balsamo non sta ad indicare il comune prodotto per capelli e la parola Perù è dovuta al fatto che questa preziosa oleoresina veniva importata in Europa dalle navi mercantili spagnole che partivano dal Perù per ingannare i pirati del tempo sul reale luogo di origine del prodotto.
...è tutto spiegato nell'articolo. Troppo lungo? Forse si... Questo fatto è stato spunto di una forte riflessione ed autocritica...per questo l'ho scritto anche se non so quanto può interessare... Il messaggio secondo me è importante.
Probabilmente il dolore fisico è meglio della morte spirituale: in assenza di dolore e abuso Erika sente di non esistere: solo ora sente di avere finalmente stabilito un contatto col mondo
