Arrivo a Locarno per la prima volta, che mi ricordo, da Lugano; senza quindi permetter al mio sguardo di tuffarsi nel lago maggiore come ho sempre fatto tutte le volte che sono venuto a visitare questa splendida città. Tuttavia mi dico che avrò il tempo di chiacchierare con il lago più tardi, che sono quasi le 10:30 e che ancora non avevo neanche il biglietto d'ingresso. Quindi in fretta e furia mi trovo seduto in una mega sala in piena periferia, lontano dal lago, biglietto giornaliero già strapazzato in fondo alle tasche dei pantaloni e film scelto a caso sul calendario.
Incomincia così il mio personale festival di Locarno






